Interrogazione al Consiglio di Stato

Franco Celio - Giacomo Garzoli

Sostegno alla micro-imprenditorialità

 

La rubrica televisiva “Falò”, nella sua edizione dello scorso 21 gennaio, ha presentato un servizio sulla cosiddetta micro-imprenditorialità, mettendo l’accento in particolare sulle difficoltà che i promotori di iniziative che rientrano in tale ambito incontrano nell’ottenere i finanziamenti necessari all’avvio della loro attività. Nel corso della trasmissione, alcuni intervistati hanno pure affermato che lo Stato farebbe poco o nulla a sostegno di dette iniziative, e qualcuno ha anzi accusato il Cantone di concorrenza sleale, poiché in determinati casi si farebbe promotore esso stesso di “offerte” già assicurate da privati.

Pur senza voler prendere per oro colato le citate affermazioni, frutto magari di delusioni soggettive o di contrattempi momentanei, considerando tuttavia l’importanza che le iniziative individuali assumono per consentire agli interessati di uscire dalla disoccupazione e magari per fornire prodotti interessanti anche per una cerchia più vasta di persone, e ritenuto altresì che in materia esiste parecchia confusione, o tutt’al più delle informazioni frammentarie, i sottoscritti deputati chiedono al Consiglio di Stato:

  1. Quali sono gli strumenti che il Cantone mette a disposizione delle iniziative che rientrano nel campo della “micro-imprenditorialità”? A quali condizioni?

  2. Che cosa può dire riguardo all’accusa di “concorrenza sleale” che sarebbe praticata da iniziative statali in determinati settori?

  3. Vi sono “strumenti”, aventi le stesse finalità, messi a disposizione dalla Banca dello Stato? Se sì, quali? A quali condizioni?

  4. In riferimento alla domanda precedente, corrisponde al vero quanto affermato dal conduttore della trasmissione citata, ovvero che i responsabili della BdS si sarebbero rifiutati di rispondere a domande di questo genere, previste nell’ambito del servizio televisivo? Se sì, perché? Quali sono i criteri applicati dalla BdS in materia di informazione al pubblico?

  5. Più in generale, come giudica il Consiglio di Stato gli strumenti complessivamente a disposizione per sostenere la micro-imprenditorialità? Intende ev. potenziarli? Se del caso, in che modo?

 

Franco Celio
Giacomo Garzoli

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Aggiornamento:

 La risposta del Consiglio di Stato