Abyangam – il massaggio ayurvedico

Il massaggio Abyangam è in realtà un viaggio che ha come meta il conoscere se stessi e far fiorire la propria vera natura. Questo è l’obbiettivo della filosofia Ayurvedica in cui è stato concepito, e da qui trae la sua efficacia terapeutica.

Secondo la filosofia ayurvedica, l’universo è costituito dai cinque elementi ossia l’etere, l’aria, il fuoco, l’acqua e la terra. Tutti i principi presenti nel macrocosmo o universo o natura sono anche presenti nell’essere umano in quanto egli rappresenta il microcosmo e viceversa. I cinque elementi concorrono a formare i tre Dosha, ovvero le tre energie principali che esprimono le qualità dominanti di una persona. Queste si compongo dalle caratteristiche fisiche, dalle condizioni psichiche e dal comportamento. In ogni individuo, tuttavia, c'è sempre un dosha che prevale sugli altri. A loro volta i Tri-dosha (3 Dosha) sono espressione dei cinque elementi.” Vata” è costituito dagli elementi di etere ed aria, “Pitta” è costituito da fuoco e acqua, “Kapha” è formato da acqua e terra.

Una persona di natura Vata è mobile, flessibile, fredda, veloce, generosa e leggera. La secchezza è una caratteristica del Vata, che si manifesta nella forma del corpo: piccolo e snello. I capelli, le unghie, gli occhi appaiono secchi. Il suono della voce di una persona vata è debole, spezzato e di tono basso; le sue attività, fisiche e mentali, sono improntate alla rapidità. Le persone in cui predomina l'energia Vata sono molto attive ma si stancano facilmente. Dal punto di vista emotivo sono molto sensibili e vulnerabili.

Una persona di tipo Pitta ha un metabolismo più alto della norma, per la qualità del calore del suo corpo. È calorosa, brusca, ha un marcato odore corporeo, ama i sapori piccanti e aspri. I capelli sono morbidi, con tendenza alla calvizie e a ingrigire. Di temperamento è coraggioso ma intollerante. Si agita e si incollerisce subito e ha poca pazienza.

Una persona Kapha è vigorosa, dotata di buoni mezzi materiali, conoscenza, tranquillità, serenità mentale. Ha un aspetto morbido, limpido e gentile. La chiarezza e la freschezza del kapha conferiscono un colorito e una voce gradevoli.


Abyangam – il massaggio ayurvedico

Abyangam in sanscrito assume un duplice significato: “abyasa” esercizio, “angam” tutte le direzioni e vuol dire “applicazione di olio in tutte le parti del corpo”. Fa parte del Panchakarma, cioè delle cinque tecniche di purificazione più note nell’Ayurveda.

Le sue modalità d’applicazione variano in relazione alle caratteristiche del paziente, al suo stato di salute ma anche in funzione delle stagioni. È quindi un trattamento personalizzato che prevede l'impiego di oli medicati. Ai benefici del massaggio si unisce dunque l'azione curativa delle sostanze contenute nell'olio che vengono assorbite attraverso la pelle. Lo scopo primario è quello di riportare in equilibrio i Tri-Dosha, Vata, Pitta e Kapha. Ogni Dosha domina in modo differente le funzioni psico-fisiche dell'organismo ed è dal loro disequilibrio che, secondo l'Ayurveda, nasce la malattia. Attraverso le varie manualità del massaggio si agisce anche su un sistema complesso di punti energetici, detti Marma, che vengono stimolati o pacificati. Questo approccio differenzia il massaggio ayurvedico dagli altri tipi di massaggi.

Riassumendo schematicamente possiamo quindi dire che, per decidere quali tecniche e quali oli applicare per ogni singolo individuo, dobbiamo valutarne la condizione, la costituzione ed i tessuti. Mentre per quanto riguarda i livelli d’azione dell’Abyangam, esso agisce a livello fisico, psicologico, energetico e strutturale migliorando il funzionamento di tutti gli organi, disintossicando l’organismo e ringiovanendo i tessuti, tonificando i muscoli, alleviando dolori reumatici, migliorando le lombo-sciatalgie, apportando calma, chiarezza mentale, diminuzione e resistenza allo stress, eliminazione della stanchezza, dell’ansia, dell’insonnia e, migliorando il rapporto con noi stessi, di conseguenza miglioreremo il rapporto con gli altri. Gli altri tipi di interventi coadiuvanti al massaggio ayurvedico per raggiungere un equilibrio psico-fisico sono: un’alimentazione specifica per la propria costituzione, riposo e buon uso delle energie, yoga e meditazione, corretta routine quotidiana e stagionale, uso di erbe e di spezie, depurazioni, ritiri in mezzo alla natura e buona compagnia.

Una volta compresa la costituzione individuale della singola persona ed individuato dove e come agire, all’operatore ayurvedico non resta che cercare di divenire un canale, uno strumento attraverso il quale l’Amore universale scorre, cosi' da metterci al servizio del Creatore.

Concludo con una frase di Osho: “A ogni pezzo delle antiche credenze che cade giù come una vecchia e arrugginita armatura, diventi sempre più leggero e più capace di celebrare la tua vita liberamente; proprio in questo momento, stai puntando a un incontro diretto con la verità. Meno bagaglio hai e più è facile che accada”.


Loredana Stranges

Shanti Deva

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