Intervista a Laura Sadis, Consigliere di Stato del Ct Ticino

Intervista a Laura Sadis, Consigliere di Stato

Direttrice del dipartimento delle finanze e dell’economia

a cura di Yvonne Esposito, consulente in comunicazione scritta, membro Rete Professionisti FORMiKA


Le microimprese rappresentano l’87% delle attività economiche! Hanno vissuto una crescita tumultuosa, il loro mondo è fragile. La loro realtà non emerge e viene spesso confusa con quella delle PMI. Quali interventi concreti prevede il Cantone per sostenerle?

Laura Sadis, Consigliere di StatoL’Ufficio delle misure attive, che è responsabile dell’applicazione della Legge sul rilancio dell’occupazione (L-rilocc), si occupa da tempo di progetti di auto imprenditorialità. Fino alla fine del 2007 gli strumenti erano però a disposizione solo delle persone iscritte alla disoccupazione. L’autorità politica ha individuato in questa situazione una certa discriminazione e, per questo, con la modifica della L-rilocc entrata in vigore nel mese di gennaio del 2008, gli strumenti sono a disposizione anche delle persone non iscritte alla disoccupazione, così da far beneficiare degli aiuti cantonali anche i neo imprenditori precedentemente occupati quali lavoratori dipendenti.

Tali contributi sono quelli previsti dall’art. 6 della L-rilocc, che prevede un aiuto finanziario per la copertura degli oneri sociali obbligatori a carico dei promotori, nonché il finanziamento, durante il primo anno di attività, di un sostegno tecnico tramite un consulente specializzato e, in caso di progetti ritenuti particolarmente meritevoli, una fideiussione pari al 20% al massimo dei rischi di perdite per fideiussioni concesse da terzi.

Per dare qualche cifra dell’impegno cantonale in questo ambito, posso indicarle che nel solo 2009 all’Ufficio delle misure attive sono state inoltrate complessivamente 226 richieste che hanno portato all’avvio di ben 81 progetti. Tutte queste nuove realtà imprenditoriali, una trentina della quali promosse da persone che avevano un’occupazione dipendente, hanno richiesto e ottenuto il rimborso degli oneri sociali. Solo la metà circa ha fatto richiesta anche per la misura dell’accompagnamento tecnico.

Segnalo inoltre l’interessante iniziativa promossa dal Cantone www.fondounimpresa.ch, che è un progetto strettamente legato alla formazione professionale. Siamo infatti persuasi che la formazione professionale sta alla base di ogni avventura imprenditoriale che vuole ambire al successo.

L’assenza di microcrediti è un grande ostacolo per chi vuole iniziare l’attività in proprio e per chi, a causa della crisi, ha bisogno di riorganizzarsi. Il Cantone offre un aiuto per risolvere questo aspetto cruciale?

Considerato che il principale problema consiste nell’accesso al credito per importi anche d’entità contenuta e che questo segmento non suscita tendenzialmente l’interesse del settore bancario tradizionale, a seguito degli approfondimenti effettuati dai competenti servizi della Divisione economia nel 2008, che hanno portato a non optare per la creazione di una fondazione per il microcredito come ipotizzato in una prima valutazione, ci si è orientati per un’accresciuta utilizzazione dello strumento della fideiussione a seguito anche del riorientamento attuato a livello federale. Con l’entrata in vigore della nuova Legge federale sono infatti riunite in Ticino le premesse per appoggiarsi maggiormente allo strumento della fideiussione tramite la cooperativa OBTG (Ostschweizerische Bürgschafts und Treuhandgenossenschaft) con sede a San Gallo.

Inoltre, nell’ambito del decreto legislativo concernente lo stanziamento di un credito quadro di19.5 milioni di franchi per attuare misure di politica regionale cantonale complementari alla politica regionale della Confederazione, il Cantone ha deciso di stanziare 500'000 franchi a favore di ciascuno dei 4 costituendi Enti Regionali di Sviluppo proprio per il sostegno di micro-progetti. È auspicabile che con questi mezzi, in collaborazione con i partner già attivi in tale ambito, sia presto possibile concedere anche dei microcrediti.

Metà delle Microimprese è costituita da ditte individuali. Per i titolari non esistono né disoccupazione né assegni familiari! Molti sono costretti ad utilizzare il secondo pilastro per l’attività in proprio. Emerge dunque una fascia sociale debole. Pensiamo ai grandi cambiamenti degli ultimi 20 anni: potremmo estendere le garanzie dello stato sociale! Una visione?

Le indennità di disoccupazione sono uno strumento del sistema sociale nazionale voluto per tutelare i lavoratori dipendenti e non sono rivolte alle persone che svolgono un’attività indipendente, dato che per sua natura l’imprenditore si assume il rischio aziendale.

Per quanto riguarda gli assegni famigliari, in Ticino il Parlamento, dopo un animato dibattito, aveva deciso di non estenderli agli indipendenti. La questione resta tuttavia aperta in quanto è pendente un’iniziativa parlamentare che va in questa direzione. L’argomento è del resto d’attualità anche a livello federale: è infatti in corso una modifica della Legge federale sugli assegni familiari (LAFam) che intende garantire a tutti i lavoratori indipendenti il diritto agli assegni familiari secondo regole armonizzate a livello nazionale.

Va comunque ricordato che in Ticino, con una riforma avanguardistica a livello nazionale, sono stati introdotti anche altri due assegni cantonali a carattere sociale, ossia l’assegno di prima infanzia e l’assegno integrativo.

Da non dimenticare, in questo contesto, un altro tema estremamente importante: la pianificazione della propria previdenza. Per questo è indispensabile, anche nell’ambito della formazione professionale, sensibilizzare il neo imprenditore all’importanza di pianificare tempestivamente le necessarie coperture assicurative e di risparmio. Anche perché è importante che chi si mette in proprio calcoli, nel valore delle proprie prestazioni, il costo corretto del suo tempo. Solo così sarà possibile garantirsi la necessaria copertura non solo per i rischi di infortunio e malattia, ma soprattutto per il pensionamento.

 


Ticino, 22.01.2010


Ultimo aggiornamento (Martedì 26 Gennaio 2010 12:30)